Firenze

Firenze, Toscana

arte e cultura in Toscana . Firenze nel corso dei secoli è sempre stata legata all’arte e alla cultura. Quando si pensa a Firenze è inevitabile che affiorino alla mente personaggi della storia che hanno lasciato un’impronta indelebile in Italia e nel mondo, sia nel campo delle arti che delle scienze. In questa città Dante con la Divina Commedia , Petrarca con il Canzoniere e Boccaccio con il Decamerone posero le basi della Lingua e della Letteratura Italiana. Galileo Galilei con gli studi gravitazionali, gli studi sulla teoria copernicana e l’invenzione delle lenti rivoluzionò la Scienza. E poi ancora personaggi quali Leonardo da Vinci nel campo delle arti e delle scienze, Michelangelo, Raffaello, Giotto, Botticelli, Brunelleschi, Donatello e tantissimi altri grandi della storia hanno contribuito a rendere Firenze una città ricca di arte e di cultura, un polo d’attrazione per il mondo intero, con i suoi monumenti, la sua architettura, i musei, le mostre e la moda.

Firenze nasce nel VII-VI sec.a.C. da un insediamento etrusco e viene chiamata per la prima volta “Florentia” nel I sec.a.C. dai Romani. Già in quel periodo assume l’aspetto di una città con foro, anfiteatro e terme. Nel periodo medioevale Firenze diventa Comune e si espande, ma è tormentata da lotte intestine fra Guelfi (sostenitori del Papa) e Ghibellini (sostenitori dell’Imperatore). Tuttavia intorno al XIII sec. comincia un periodo fiorente soprattutto per quanto riguarda le arti figurative, le arti letterarie e il commercio. Firenze intraprende un cammino pieno di successi in tutti questi campi e raggiunge il culmine durante gli anni della Signoria de’ Medici e in particolar modo sotto il governo di Cosimo e di Lorenzo de’ Medici, nel XV sec. Successivamente Firenze attraversò periodi di guerre e di alterne fortune fino ad arrivare all’unificazione d’Italia. Nel 1865 Firenze ne diventa capitale, per rimanerlo fino al 1871. In questo periodo si avvia un processo di trasformazione dell’aspetto della città che la porta alla Firenze che oggi conosciamo.

Ci sono diversi modi di visitare Firenze. Si può andare alla scoperta dei suoi bellissimi monumenti e chiese, ci si può addentrare nei musei alla scoperta delle meravigliose opere lì custodite; oppure si possono visitare i dintorni di Firenze con un tour nelle affascinanti ville medicee.

Per una visita alla scoperta di Firenze la tappa principale è sicuramente Piazza S.Giovanni, dove sorgono il Duomo (o S.Maria del Fiore), costruzione iniziata da Arnolfo di Cambio (1296) con Cupola del Brunelleschi (XV sec.), il Campanile di Giotto (XIV sec.) e il Battistero (a cui è stato dato l’aspetto attuale fra l'XI ed il XIII sec.) significativo in particolar modo per le sue tre stupende porte bronzee. Il Duomo rivela nelle sue parti diversi stili a testimonianza del variare del gusto nel lungo periodo di tempo occorso per la sua costruzione; si trovano infatti reminescenze romaniche all’esterno, mentre all’interno la chiesa presenta elementi gotici. La cupola è rinascimentale. La facciata riprende lo stile gotico, ma è ottocentesca. Il Campanile di Giotto è testimonianza dell'architettura gotica fiorentina del trecento, ha un notevole slancio verticale pur mantenendo uno spiccato senso di orizzontalità e di stabilità ed è caratterizzato da un rivestimento marmoreo fatto di liste e specchi nei colori verde, bianco e rosa.
Da vedere sono poi Santa Maria Novella realizzata fra il XIII e il XIV sec. la cui famosa facciata fu rielaborata nel rinascimento da Leon Battista Alberti che riprese elementi del romanico fiorentino, come il rivestimento marmoreo bicolore e le arcate cieche.
La basilica francescana di Santa Croce è una delle più belle chiese gotiche d'Italia, sebbene la facciata sia del XIX sec. All’interno sono custodite numerose opere di importanti artisti fra cui Donatello e Cimabue. Dal chiostro si accede alla Cappella Pazzi opera del Brunelleschi. Dello stesso architetto sono l’Ospedale degli Innocenti in cui lo schema dell’edificio con facciata a portico riprende quello degli ospedali medioevali e al cui interno è custodita una raccolta di dipinti del XV e del XVI sec.; la chiesa di S. Lorenzo a cui lavorarono successivamente anche Michelangelo e Donatello; la chiesa di Santo Spirito e la chiesa di Santa Maria degli Angeli.

Oppure si può scegliere di andare alla scoperta delle opere d’arte custodite nei musei della città, alcuni di fama mondiale, come Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi. Palazzo Pitti, che è stato anticamente la residenza dei granduchi di Toscana e in seguito dei re d’Italia, ospita diverse importanti collezioni ed offre un ambiente storico magnificamente conservato, che include il giardino di Boboli. Il complesso di Palazzo Pitti comprende: la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali, la Galleria d’Arte Moderna, la Galleria del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo degli Argenti. La Galleria Palatina creata tra la fine del Settecento e i primi decenni dell'Ottocento, custodisce una collezione straordinaria che comprende opere di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens, Pietro da Cortona e di altri maestri italiani ed europei del Rinascimento e del Seicento. Gli Appartamenti Reali sono allestiti con mobili, arredi ed opere d'arte che vanno dal Cinquecento all'Ottocento. La Galleria d’Arte Moderna espone opere che coprono un arco di tempo compreso tra il neoclassicismo e il romanticismo, una straordinaria raccolta dei Macchiaioli, importanti testimonianze delle scuole italiane del secondo Ottocento oltre che dei movimenti artistici dell’inizio del Novecento. La Galleria del Costume offre al pubblico un’ampia selezione di abiti dal Settecento al Novecento. Il Museo delle Porcellane si trova all’interno del giardino di Boboli, al centro del Giardino e si tratta di una palazzina settecentesca dalle delicate tinte pastello in cui sono raccolte porcellane che ripercorrono la storia del collezionismo e il gusto dei Medici, dei Lorena, dei Borbone-Parma, dei Savoia. Il Museo degli Argenti raccoglie il Tesoro dei Medici, dai famosi vasi in pietre dure di Lorenzo il Magnifico, ai cammei e intagli di Cosimo I, dai cristalli di rocca di Francesco I alle ambre di Maria Maddalena d’Austria e ai vasi fantasmagorici in avorio di Mattias de’ Medici, nonché la famosa collezione di gioielli di Anna Maria Luisa, ultima erede di Casa Medici. Al mezzanino del museo si conserva il Tesoro di Salisburgo, composto da argenti sacri e profani dei secoli XVI, XVII e XVIII, che hanno dato il nome al museo. Interessante la Sala delle Donazioni che espone una ricca collezione di gioielli dal Settecento al Novecento .
La Galleria degli Uffizi è uno dei musei più famosi del mondo per le sue straordinarie collezioni di dipinti e di statue antiche e ospita oggi un patrimonio artistico immenso, comprendente migliaia di quadri che vanno dall'epoca medievale a quella moderna, un gran numero di sculture antiche, di miniature e di arazzi.. Le sue raccolte di dipinti del Trecento e del Rinascimento contengono alcuni capolavori assoluti dell'arte di tutti i tempi. Basta ricordare i nomi di Giotto, Simone Martini, Piero della Francesca, Beato Angelico, Filippo Lippi, Botticelli, Mantegna, Correggio, Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Caravaggio. Importanti sono anche le raccolte di pittori tedeschi, olandesi e fiamminghi. Tra questi: Dürer, Rembrandt, Rubens. All’interno si trova il Corridoio Vasariano e il Gabinetto disegni e stampe.
Altri musei interessanti da vedere dentro Firenze sono: la Galleria dell’Accademia che conserva alcune famose sculture di Michelangelo: i Prigioni, il San Matteo e in particolare il celebre David e al cui interno si trova anche il Museo degli Strumenti Musicali; il Museo del Bargello che conserva raccolte di scultura di epoca rinascimentale, tra le quali capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo, del Cellini e altre opere di arti minori; il Museo delle Cappelle Medicee famoso nel mondo per la Sagrestia nuova realizzata da Michelangelo, uno dei capolavori scultorei e architettonici del Rinascimento italiano; il museo di San Marco che raccoglie i dipinti su tavola del Beato Angelico, uno dei massimi pittori del Rinascimento, tra cui il Giudizio Universale, il Tabernacolo dei Linaioli, La Deposizione, gli sportelli dell'Armadio degli Argenti.
In una visita a Firenze è d’obbligo anche una passeggiata su Ponte Vecchio. Il più vecchio e famoso ponte di Firenze. Le Gioiellerie che si susseguono ininterrottamente su ambo i lati sono rinomate in tutto il mondo. Sopra i negozi scorre il Corridoio Vasariano che collega Palazzo della Signoria a Palazzo Pitti. Dal ponte si gode una delle viste più incantevoli di Firenze e del suo fiume Arno.

Per chi ha già visitato e conosce Firenze città, c’è la possibilità di compiere un altro affascinante viaggio intorno a Firenze alla scoperta delle incantevoli Ville Medicee, diventate oggi musei e aperte al pubblico. L’unica villa non ancora aperta al pubblico è la villa di Castello, di cui si può però visitare lo splendido giardino ricco di agrumi e piante rare e decorato con sculture antiche e rinascimentali; all’interno del giardino particolarmente affascinante è la Grotta degli animali. La villa della Petraia è anch’essa molto interessante da vedere, incantevole in particolar modo per la sua collocazione nel paesaggio circostante, per la bellezza delle decorazioni pittoriche e per il parco. Entrambe le ville si trovano in Località Castello. Bellissime da visitare sono anche la villa di Poggio a Caiano e quella di Cerreto Guidi che ospita il Museo Storico della Caccia e del Territorio in cui sono esposte armi, principalmente da caccia e da tiro, dei secoli XVII-XIX.


Links Utili:
www.firenzeturismo.it
www.firenzemusei.it
www.polomuseale.firenze.it
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[ Autore: Staff ] Pubblicato: 11/03/2005 Letto: 8968 volte