Il foliage, colori e sapori dell’autunno in Toscana

Pisa, Toscana

In cerca di funghi e castagne sul Monte Serra. Il rosso, l’arancio e l’oro.. sono questi i meravigliosi colori che l’autunno offre ai nostri occhi e non vi è modo migliore per apprezzarli che immergendosi in una rilassante passeggiata tra i monti.
Con i suoi 917 metri sul livello del mare il Monte Serra, situato sui Monti Pisani, rappresenta il punto più elevato della provincia di Pisa, tanto che dalla cima, nei giorni più limpidi, si arriva a scorgere persino la sagoma della Corsica.

La fascia meno elevata del Monte Serra è ricoperta da una fitta vegetazione mediterranea e da antichi uliveti argentei. Man mano che si raggiungono le quote più alte, invece, ci si trova a passeggiare tra piccoli ruscelli, piante di mirto, euforbia, lentisco, lecci e rigogliosi boschi di conifere e di castagni.

Uno dei luoghi più particolari di questa zona è la “Conca di Santallago” ovvero una riserva naturale che ospita distese erbose, grandi abeti e castagni.
La vasta area boschiva, invece, umida e buia, favorisce la crescita di funghi rari come il “Calocybe leucocephala” e la “Russula chloroides”.


Trascorrere una giornata sul Monte Serra può essere un’esperienza davvero indimenticabile, da vivere in gruppo con gli amici o in famiglia, basta portare con sé un cestino capiente e un po’ di pazienza.

I vari percorsi, a tratti asfaltati e a tratti sterrati, possono essere affrontati a piedi, a cavallo o in mountain bike e sono letteralmente ricoperti di ricci e castagne, mentre non di rado si può incappare in ricche fungaie, come quelle che ospitano i famosi porcini dei Monti Pisani.

Oltre a divertirsi raccogliendo questi deliziosi frutti dell’autunno sul Monte Serra si possono svolgere altre divertenti attività come il trekking, l’equitazione, la caccia, la pesca ed il cosiddetto “foliage”.
Il foliage è un’attività molto in voga in particolar modo nei Paesi del nord Europa ed in America, questa consiste nel fotografare paesaggi naturali all’esplodere dell’autunno, quando tutto si tinge di rosso, arancione, giallo, prugna e viola.

I mesi di ottobre e novembre sono i migliori per trascorrere una giornata o un fine settimana tra questi boschi variopinti, profumati e silenziosi entrando in contatto con un ambiente così autentico ed immobile da sembrare irreale.

[ Autore: Ilaria Frapiccini ] Pubblicato: 05/10/2012 Letto: 3296 volte