Alhambra, meraviglia in pietra

Granada, Spagna

La perla di Granada. Su una collina che domina il centro storico di Granada sorge l'Alhambra, un imponente palazzo-fortezza che comprende quartieri residenziali reali, cortili, camere ufficiali, bagni arabi e una moschea.

Il nome Alhambra deriva dall’arabo. Il significato è "castello rosso o cremisi" e può essere ricondotto a due fatti: il primo è legato alla tonalità delle torri e delle mura che alla luce del sole si avvicina al colore dell’oro, il secondo è connesso alla tradizione musulmana secondo cui la fortezza sarebbe stata edificata "alla luce delle torce" i cui riflessi avrebbero conferito alle pareti la loro particolare colorazione.

Attorno al 1238 Ibn al-Ahmar, fondatore della dinastia Nasridi, iniziò ad edificare questo enorme complesso sui resti di una fortezza risalente al IX secolo, la realizzazione continuò nei secoli seguenti grazie ai suoi successori.

Nel 1492 l'Alhambra divenne corte cristiana nel momento in cui i Re Cattolici, Ferdinando d’Aragona ed Isabella di Castiglia, conquistarono Granada, a seguito di ciò il complesso si arricchì di presidi militari, una chiesa ed un monastero francescano.
Pochi decenni più tardi l'imperatore Carlo V, che trascorsi diversi mesi a Granada, iniziò la costruzione del palazzo che porta il suo nome ed apportò importanti modifiche agli edifici interni.

L’Alhambra, dunque, è un complesso monumentale edificato in circa 600 anni e reso unico dalle diverse influenze architettoniche che si sono susseguite durante la sua costruzione: musulmana, rinascimentale e romantica.

Le aree più celebri: una serie di cortili circondati da stanze, presentano un variegato repertorio di sottili archi moreschi, fontane, colonnati, cupole e bacini idrici che riflettono la luce che entra dai cortili ed attirano da secoli visitatori da tutto il mondo.

La visita ai giardini dell’Alhambra, il rumore del vento tra gli alberi e quello dell’acqua che scorre isolano il turista dal trambusto di tutti i giorni rendendo la passeggiata un'esperienza unica ed indimenticabile.

Ad est dell’Alhambra vi sono i magnifici giardini del Generalife, antica residenza rurale degli emiri che governarono questa parte della Spagna nei secoli XIII e XIV. Entrambe sono state riconosciute come Patrimonio Culturale dell'Umanità nel novembre 1984.
Sulla collina adiacente all’Alhambra sorge l’Albaycín, ovvero il quartiere residenziale che costituisce un ricco archivio di architettura moresca, in cui si inserisce armoniosamente anche l'architettura tradizionale andalusa.

La visita generale diurna, il prezzo del biglietto intero è di circa 16 euro, consente l'accesso a tutti gli spazi visitabili: Alcazaba, Palazzi Nasridi, Generalife, Palazzo di Carlo V, Bagni, Moschea e giardini.
Orari di apertura:
- Mattina 8:30 - 14:00
- Pomeriggio:
dal 15 marzo al 14 ottobre 14:00 - 20:00
dal 15 ottobre al 14 marzo 14:00 - 18:00

[ Autore: Ilaria Frapiccini ] Pubblicato: 29/05/2014 Letto: 2313 volte