Parigi in 5 giorni, itinerario di inizio autunno

Parigi, Francia

Tour della città più romantica del mondo. I giorno
Notre Dame (M-St.Michel Notre-Dame), Pont Neuf (M-Pont Neuf), Sainte-Chapelle e Conciergerie (M-Citè), Place des Vosges e Place de la Bastille (M-Bastille).

Si parte da uno dei simboli di Parigi, Notre Dame, con le sue guglie gotiche e l’austero interno illuminato da vetrate variopinte. A breve distanza dalla cattedrale di Parigi si trova Pont Neuf, il più antico della città (1578 circa) e 500 m a sud-est di quest’ultimo si possono ammirare la Sainte Chapelle, una cappella in stile gotico arricchita da splendide vetrate policrome, e la Conciergerie, la più antica area del Palais de la Cité, il primo palazzo reale francese. Da qui ci si sposta in metro fino a Place de la Bastille, al centro della quale svetta la “Colonna di Luglio” simbolo della rivoluzione e della Bastiglia che vi si ergeva, e proseguendo troviamo Place des Vosges, la prima piazza reale di Parigi circondata da edifici identici sui quattro lati.

II giorno
Reggia di Versailles (Raggiungile con treno RER), giro in Bateaux Mouches (M-Alma-Marceau), Tour Eiffel e Trocadéro (M- Trocadéro).

La Reggia di Versailles si trova a 20 km circa dal centro di Parigi ed è facilmente raggiungibile in circa 30/40 minuti di RER o auto o bus. La visita alla più grande reggia d’Europa comprende i lussuosi interni (galleria degli specchi e appartamenti del re), gli enormi e curatissimi giardini, il Grand Trianon (delizioso edificio in marmo rosa e porfido) e le Domain de Marie-Antoinette. Occorrono 4/5 ore per la visita.
Nel pomeriggio, tornando nel cuore di Parigi, ci si può riposare con un giro lungo la Senna a bordo dei Bateaux Mouches, piccole navi dalle quali si possono fotografare ed ammirare i luoghi più celebri della città. Il tour dura circa un’ora.
Con la metro si può raggiungere poi il Trocadéro, un’area monumentale con dei bellissimi giardini che offre una spettacolare vista della Torre Eiffel. Dopo aver superato la lunga coda di accesso alla torre potrete salire in ascensore e raggiungere il punto più elevato (270 metri circa) per godere di un panorama mozzafiato sulla città. Se decidete di restare a cena in questa zona potrete ammirare la Tour Eiffel illuminata di sera con i suoi spettacolari giochi di luce i primi 5 minuti di ogni ora.

III giorno
Montmartre e Sacre Coeur, (M-Abbesses), Moulin Rouge (M-Blanche), Quartiere latino (M-Saint Michel), la Sorbonne (M-Cluny-La Sorbonne)

Il quartiere di Montmartre si erge su una collina perciò preparatevi a salire numerosi scalini, oppure optate per la visita in trenino. Il quartiere degli artisti, frequentato nel XIX secolo da Renoir, Picasso, Toulouse-Lautrec, Valadon e Maurice Utrillo, è oggi pieno di ristoranti e negozi di souvenir ma conserva un po’ del suo fascino grazie agli artisti di strada che lo popolano. Nel punto più alto di Montmartre si erge imponente, maestosa e bianca la basilica du Sacre Coeur, una vera meraviglia in pietra con un panorama molto suggestivo sulla città.
Scendendo dalla collina si può raggiungere il Moulin Rouge, altro simbolo di Parigi e risalire in metro per arrivare al quartiere latino, un vivace e colorato intreccio di piccole vie piene di ristoranti e negozi, che ospita anche l’Università la Sorbonne.

IV giorno
Louvre e Jardin des Tuileries (M-Tuileries), Place de la Concorde (M-Concorde), Champs Elysées (M-Champs-Elysées-Clemenceau), Arc de Trionf (M-Charles de Gaulle-Etoile), Galeries Lafayette (M-Chaussée d’Antin-La Fayette)

La giornata inizia con la visita al Louvre, che non ha bisogno di presentazioni, per la quale occorrono dalle 3 alle 5 ore. Una volta usciti si può pranzare nella curatissima zona verde antistante, il Jardin des Tuileries, e percorrere tutti gli Champs Elysées (2 km circa) attraversando Place de la Concorde con il caratteristico obelisco fino a raggiungere la rotonda dell’Arc de Trionf.
Infine, con la metro si può arrivare alle Galeries Lafayette Haussmann, il più importante centro commerciale di Parigi, celebre per la sua stupefacente ed articolata architettura interna.

V giorno
Musée d’Orsay (M-Solférino) o Centre Georges Pompidou (M-Hôtel de Ville), Panthéon (M-Cardinal Lemoine), Jardin du Luxembourg (M-Saint Suplice), Père Lachaise (M-Père Lachaise)

Gli appassionati di arte moderna e contemporanea possono iniziare con la visita al Museo Centre Georges Pompidou, mentre chi preferisce ammirare le opere impressioniste o post-impressioniste può recarsi al Musée d’Orsay.
La visita prosegue con l’ingresso al Panthéon, un mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese (Jean-Paul Marat, Émile Zola, Louis Braille, Pierre e Marie Curie, Alexander Dumas padre, ecc.), edificato sul modello del Pantheon di Roma.
A pochi passi da questo luogo carico di fascino e ossequio si trova il Jardin du Luxembourg, un gruppo di giardini pubblici (224.500 mq), fondato nel 1612 da Maria de' Medici. È il giardino del Senato francese, che si trova nel Palazzo del Lussemburgo ed è ricco di sculture e monumenti, come la Fontana dei Medici.
Il tour di Parigi termina con un breve giro del cimitero del Père Lachaise, uno dei più celebri al mondo, all’interno del quale si trovano anche le tombe di: Savinien Cyrano de Bergerac, Molière, Fryderyk Chopin, Honoré de Balzac, Eugène Delacroix, Gioacchino Rossini, Oscar Wilde, Amedeo Modigliani, Marcel Proust, Édith Piaf e Jim Morrison.

[ Autore: Ilaria Frapiccini ] Pubblicato: 20/08/2014 Letto: 4043 volte