Visita alla villa celimontana e il ninfeo dell’uccelliera per apertura straordinaria

Roma, Via della navicella 12
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La verdeggiante Villa Celimontana al Celio è quanto rimane oggi dell’originario giardino appartenuto alla famiglia Mattei. Quest’ultimo, realizzato negli ultimi decenni del XVI secolo su terreni utilizzati in precedenza come orti e vigneti, è stato nel tempo oggetto di molteplici trasformazioni che ne hanno modificato l’aspetto originario. L’area fu acquistata nel 1553 e vide in particolare Ciriaco Mattei quale principale artefice dei maggiori interventi di sistemazione e abbellimento della Villa. A lui infatti si devono le maggiori operazioni di trasformazione dell’area in un giardino rigoglioso, ricco di statue e di fontane.

I lavori di realizzazione della Villa, costruita tra il 1572 e il 1586, videro la presenza di numerosi architetti e artisti dell’epoca. Tra questi spicca sicuramente il nome di Jacopo Del Duca, allievo di Michelangelo che, con ogni probabilità, lavorò alla realizzazione del Casino. La Villa venne infine confiscata dallo Stato Italiano come bene nemico a proprietari di nazionalità tedesca dopo la Prima Guerra Mondiale, fu donata nel 1926 al Comune di Roma, che consegnò la Palazzina Mattei al suo definitivo assegnatario, la Regia Società Geografica Italiana, mentre il giardino fu destinato a parco pubblico e consegnato alla cittadinanza nel 1928. In occasione della nostra visita all’interno della Villa, avremo modo, tra l’altro, di visitare il Ninfeo dell’Uccelliera, ambiente sotterraneo vivacemente ornato che rappresenta oggi uno dei pochi elementi sopravvissuti dell’assetto originario della Villa Mattei. La sua realizzazione risale ai lavori di sistemazione delle pendici occidentali del giardino, eseguiti tra il 1585 e il 1590. In seguito, a causa di rimaneggiamenti del muro di sostegno del terrazzamento superiore e di problemi strutturali e statici, fu eliminata qualsiasi traccia del prospetto esterno del ninfeo che venne quindi murato nella seconda metà dell’Ottocento. Riscoperto fortuitamente durante dei lavori per una conduttura d’acqua, è stato di recente restaurato e reso praticabile al pubblico, previa apposita richiesta.

La prenotazione è obbligatoria
APPUNTAMENTO: via della Navicella 12, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
CONTRIBUTO PER LA VISITA: 9 euro, 6 euro per i già tesserati. Da aggiungere il costo del biglietto d’ingresso di 4 euro
PER PRENOTARE: indirizzo email: info@esperide.it; telefono: 3498926716 – 3384682333 – 3331125444. I NUMERI SONO ATTIVI TUTTI I GIORNI DALLE 10:30 ALLE 20:30. Se non si raggiunge il numero minimo di almeno 5 partecipanti la visita verrà annullata.
COME ARRIVARE: Linea 81 – fermata Navicella/Villa Celimontana.; Linea 714 – fermata Largo Ambaradam – a piedi per 100 metri.


[ Autore: martina serusi ] Data pubblicazione: 07/07/2017 Letto: 92 volte

Prezzo: 9€

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