Israele in 4 giorni - si può fare!

Israele

Viaggio di 4 giorni in Israele, possibile? ne vale davvero la pena?
Periodi di tempo libero limitati e spesso combinazioni di voli convenienti per Tel aviv con periodi che vanno dai 3 ai 4 giorni (andata e ritorno) ci portano spesso a porci domande riguardo la fattibilità del viaggio.
L'interrogativo più frequente che ci si pone in relazione alle notizie riportate dai media è simile a questo: 'Riuscirò a godere a pieno di un Paese storicamente così importante e a vedere i luoghi chiave quindi, di Israele?'
La risposta vera c'è e potrete trovarla solo valutando le vostre capacità, la vosta voglia di portarvi oltre il limite e le vostre esigenze.
Prendiamo quindi in esempio, una combinazione di volo che spesso si presenta ad un prezzo ottimo, quella con partenza il venerdì pomeriggio e ritorno il lunedì in tarda mattinata.
Quattro giorni, pronti?
L'itinerario israeliano che vi consiglio di seguire è questo:

DAY 1 e 2: Arrivo a Tel Aviv in serata, check-in in hotel o appartamento e subito uscita serale al centro di Tel Aviv.
Sul lungomare, nei mesi estivi è facile incontrare una temperatura ideale, calda e secca, una passeggiata di qualche chilometro e magari una sosta in qualche ristorante (alcuni sono particolarmente caratteristici), potrete assaggiare sulla spiaggia e con il rumore dell'oceano in sottofondo la cucina locale.
Dopo cena, dimenticate il letto, perché dal Grand hotel (che si trova ad uno/due chilometro dal centro) partono i bus turistici che vi porteranno fino a Masada, ad un passo dal deserto e dal Mar Morto.
Arriverete a Masada (un'antica fortezza, situata su una roccia a 400 m di altitudine rispetto al Mar Morto) per l'alba, appena arrivati una breve fila di ingresso e via, in salita verso la vetta, la salita è di vari chilometri e per nulla indicata per i NON sportivi (considerando le tempistiche ristrette che avrete per arrivare in vetta prima che il sole nasca e vista la pendenza che spesso incontrerete), arrivati in cima sarete invasi oltre che da una certa stanchezza, da grande soddisfazione, vi troverete davanti una vista eccezionale, unica nel suo genere, del sole che nasce in direzione Mar Morto.
Un'oretta per visitare il sito archeologico e per rilassarvi guardando un incredibile panorama e giù, discesa verso il bus (anche questa impegnativa per la strada e per le scale in pietra).
Arrivati al bus ripartirete in direzione Ein Gedi, si tratta di un'oasi in cui potrete osservare la bellezza della fauna che occupa questo Paese, oltre a ciò, troverete delle cascate in cui potrete rinfrescarvi dato il clima caldo.
Un paio d'ore e ritorno al Bus che vi porterà fino ad una spiaggia sul Mar Morto, incredibile entrare in acqua e rendersi conto della forte salivazione, della assoluta particolarità del luogo.
La cosa che vi stupirà sarà sicuramente il fatto che nel mar Morto, si sta a galla anche non volendo starci.
Non siete dei grandi nuotatori? No problem!
purtroppo la visita al Mar Morto durerà poco, un'oretta e dovrete tornare al bus, che vi riporterà nel tardo pomeriggio a Tel Aviv.
Vi consiglio di recuperare qualche energia, sarà fondamentale per affrontare il proseguio del viaggio.
In serata uscita di qualche ora o se volete esagerare (come ho fatto io), andate a divertirvi in qualche disco club, alla fine del lungomare (poco dopo l'hilton hotel) ce ne sono tante e per tutti i gusti.

DAY 3: Sveglia presto, alle 7 (consigliata), prendete il primo taxi che si offre ad un buon prezzo e dirigetevi alla stazione centrale, lì potrete prendere un bus che in un'ora circa vi porterà nell'antica Gerusalemme!.
È il momento di prendere una cartina della città vecchia in mano e di concentrarvi nel percorrere le strette strade che entrano nel cuore della spiritualità, nei vari quartieri.
Vi consiglio di iniziare con il quartiere cristiano e finire con il quartiere ebraico.
Restate sempre concentrati, soffermatevi sui particolari, sulle differenze di usi e costumi restando comunque attenti nelle zone troppo affollate.
Finita la visita all'old town, carcate un taxi disposto a portarvi fino al Monte degli Ulivi, da cui potrete vedere la città dall'alto.
Prendetevi un po' di tempo per restare seduti, magari in silenzio in modo da riposare le vostre gambe e la vostra testa in una posizione storicamente fondamentale.
Starà per arrivare la sera, quindi tornate tramite taxi alla stazione centrale.
Cercate il bus giusto e fate ritorno a Tel Aviv (tornerete di sera).
Una volta giunti alla stazione centrale, vi consiglio vivamente di non tornare a casa a piedi, bensì in taxi, fra la stazione centrale e il centro di Tel Aviv vi è uno dei quartieri ghetto della città, poco consigliabile transitare da quelle parti di notte a piedi.
Tornate a casa, una doccia veloce e una passeggiata relax sul lungomare (molto stile Miami) di Tel aviv.

DAY 4: Ultimo giorno, ultimo sforzo.
Sveglia alle 8, bus oppure taxi fino all'Old Jaffa di Tel Aviv, il luogo più antico della giovane città israeliana.
Entro qualche ora potrete osservare ciò che c'è di storicamente rilevante e magari fare un po' di sano e aggiungerei MERITATO shopping nel mercato d'antiquariato che si tiene in quella zona.
Pranzo veloce ed ultimo taxi direzione Aeroporto, si torna a casa!

Conclusioni: Che dire, tutto fattibile, ma è giusto essere preparati a fare fatica, non sarà un vacanza, sarà un viaggio vero, impegnativo.
Le emozioni che proverete potrebbero essere forti, probabilmente alcune di queste le elaborerete durante il volo di ritorno o magari quando tornerete a casa.
Sarà un viaggio che vi segnerà.
Israele è impatto, metteteci cuore e state pronti a reggerlo.

[ Autore: A Life in Travel - Angelo Vecchione  ] Pubblicato: 01/09/2018 Letto: 77 volte