Pietranico

Abruzzo

Pietranico ha un clima sostanzialmente temperato, e quindi, non eccessivamente rigido d’inverno e mai umido ed afoso d’estate. La sua posizione alto collinare lo espone all’influenza di quasi tutte le influenze eoliche, non ultima a quella delle gradevolissime ed equilibratrici brezze marine che mitigano non poco sia le correnti fredde invernali che quelle torride in estate. Il suo clima, infatti, unito all’aria salubre che vi si respira, alla sua invidiabile dislocazione geo alto collinare, alla storia che ripone, al folclore ed alle sue tradizioni singolarissime, e non ultimo al proverbiale calore umano della sua gente fanno di Pietranico un paesino indubbiamente caratteristico ed accogliente. Dall’alto della sua posizione si possono osservare da molto vicino: - l’ingresso delle storiche gole di Popoli; il Morrone ed il versante nord della Maiella a sud; i rilievi del massiccio del Gran Sasso a nord – nord ovest; - l’intera val Pescara ad est. Decisamente maestosi ed imponenti possono esser dunque considerati i molteplici panorami che, dall’alta postazione del paese, possono essere ammirati specie in occasione di giornate a ciel sereno, ma decisamente unico è quello che si scruta soprattutto nelle giornate limpide e serene dal famoso Muraglione posto fuori le mura ad est del centro storico del paese: l’intera vallata del Pescara sino a Città S. Angelo, Chieti, Pescara e persino il mare che bagna le sue coste.

Descrizione storica:
Sorge sulla collina più alta ed occidentale della Provincia di Pescara. Origine del nome Pietranico è medioevale da Petraniqua - pietra piccola - iniqua e/o diseguale (da cui il nome), era un castello di pertinenza dell'abbazia di San Clemente a Casàuria; i documenti antichi rimandano a un passato ricco di vicende, in cui s'intrecciano storie e leggende di feudatari, santi e miracoli. Il paese, anche per la dedicazione delle chiese a San Michele e Santa Giusta , rivela una cultura agro-pastorale che esplode nell'esuberanza barocca dell'oratorio della Madonna della Croce, sorto a ricordo di un'apparizione arborea della Madonna. L'oratorio è meta il 3 maggio, di una suggestiva processione notturna che accompagna dalla Parrocchiale una bella statua ottocentesca della Madonna.

Feste e sagre:
All'imbrunire del 2 maggio di ogni anno si rinnova a Pietranico la tradizionale processione in onore della Madonna della Croce. Si tratta di un evento molto singolare e caratteristico che consiste nel condurre il simulacro della Vergine per le vie del Borgo medioevale ornate da grandiosi falò di ginestre infuocati e scoppiettanti. Oltre che una tradizione antichissima trattasi di una delle manifestazioni storico tradizionali e religiose più suggestive della Regione, che si tiene a Pietranico all'imbrunire del 2 maggio di ogni anno dal 2 maggio 1675; e cioè da quando la Vergine salvò il paese da un ulteriore scorreria di briganti che il 18 marzo precedente avevano già invaso, saccheggiato e depredato il paese . La processione del 3 maggio si svolge di mattina e consiste nel trasferimento del simulacro della Madonna della Croce dalla parrocchiale all'Oratorio a 2 Km. a valle del paese per poi farvi ritorno in giornata.

Cultura:
La chiesa parrocchiale di Pietranico è ormai da secoli dedicata a San Michele e Santa Giusta a Pietranico c'è un'altra chiesa dedicata a San Rocco ma era una chiesuola di proprietà della locale Confraternita) -Santa Giusta insieme allo zio San Giustino di Chieti fu uno dei senti che agli albori della cristianità cristianizzarono la zona passando per il famoso Trattuto Magno che transitava appunto per Pietranico. San Michele, oltre che della giustizia, è appunto il Santo protettore delle greggi e della stessa Transumanza. L'Oratorio, che sorge anch'esso sulle immediate vicinanze del predetto Tratturo, è sorto in quel luogo (ad appena 2 Km. a valle del paese ed in piena campagna) per commemorare l'apparizione della Madonna della Croce ad un pastore del luogo il 25 marzo 1613 (l'Annonciazione)- la chiesa fu eretta per volontà e finanaziata dall'università pietranichese che lo iniziò a costruire nel 1618 sulle spoglia di una vecchia edicola (Cona) denominata della Croce.

Pietranico come arrivarci:
In auto con autostrada A25 Pescara-Roma uscita casello di Torre de’ Passeri (cartello a sinistra per Pietranico) od anche da casello autostradale di Alanno (cartello a destra Pietranico) Altre vie d’accesso: S.S. 5 Tiburtina Valeria uscita Km. 203 Piano d’Orta a sinistra per 7 km.; oppure Strada provinciale PescaracepagattiNoccianoCugnoliPietranico oppure Strada provinciale Pescara (asse attrezzato) Villa ReiaRoscianoCugnoli Pietranico In Treno linea Pescara – Roma stazione di Torre de’ Passeri (coincidenze con linee A.R.P.A.) In Pulman linee A.R.P.A. Pescara – Pietranico e viceversa – 3 collegamenti giornalieri

Altre fonti su Pietranico:
Pietranico Sito ufficiale: http://www.pietranico.com
Pro Loco Pietranico (PE)
Via Umberto I, 74 – 65020 Pietranico (PE)



© Pro Loco Pietranico (PE)

[ Autore: Pro Loco Pietranico (PE) ] Pubblicato: 01/02/2005 Letto: 6840 volte