Kenya dal safari di terra e di mare alla magica Isola di Lamu

Kenya

Ciao a tutti sono tornata da poco dal Kenya e vi assicuro che questa volta posso considerarla un'esperienza indimenticabile che consiglio a tutti. La prima volta che sono andata ho prenotato le escursioni dall'Italia (safari e Parco Marino) non solo ho speso molto di più ma non ho avuto la possibilità di conoscere da vicino la gente che secondo me è la vera ricchezza del Kenya. Questa volta non curante di ciò che ci dicevano in albergo e cioè ”non fate le escursioni con i “beach boys” perché non sono affidabili, abbiamo fatto tutte le escursioni dal safari allo Tsavo Est al Safari blu Sardegna 2, con un ragazzo simpaticissimo, molto molto professionale, che lavora per un'agenzia locale (si risparmia molto prenotando il safari direttamente lì e non dall'Italia o dagli alberghi). Questo ragazzo si chiama Katanzaro, parla italiano, molto serio ed affidabile, insieme a lui abbiamo passato giorni stupendi anche perchè oltre ad averci fatto fare un safari indimenticabile, ci ha fatto vedere la vera Africa......se siete interessati contattatemi che sarò felice di mettervi in contatto con lui. Con lui siamo andati anche a Hell’s Kitchen o Marafa, un canyon naturale caratterizzato da roccia arenaria raggiungibile in un’oretta di macchina da Malindi, passando in mezzo a tipici villaggetti africani e piantagioni di ananas. Oltre alla spettacolarità del posto è suggestivo anche il tragitto poiché si percorrono stradine in terra battuta in mezzo alla savana.
Con Katanzaro siamo andati nei bar dei villaggi dei pescatori a bere il vino di cocco e a giocare a kigogo (un gioco in legno sul quale si lanciano i semi della mangrovia e siamo stati sfidati dagli anziani del villaggio… fichissimo!!!). Sempre con la nostra fantastica guida siamo andati all’Isola di Lamu anche chiamata “isola degli asinelli"..
Con un battello abbiamo raggiunto l’isola principale, già a bordo dell’imbarcazione Lamu appare in tutta la sua bellezza, le bianche case in stile arabo e lo slancio degli alberi di cocco sono lo stimolante invito a scoprire un luogo denso di atmosfera, che con i suoi vicoli improbabili, i portali dai mille intarsi è un’esperienza unica. La magia che si respira in tutto l’arcipelago di Lamu è indescrivibile ad un certo punto mi è sembrato che il tempo si fosse fermato.. ripartire dall’incanto di Lamu è stato veramente duro.
Sono a scrivere questo diario oltre che per raccontarvi del mio itinerario in Kenya, anche per consigliarvi vivamente, nel momento che scegliete di andare in vacanza in un paese africano, di non rimanere ancorati alle strutture occidentali, ma di avvicinarvi alla cultura locale e alla gente, perchè vi assicuro solo così si può vivere e capire intensamente l'Africa, l'unica controindicazione sarà l'inevitabile mal d'Africa a cui si andrà incontro!!
E’ vero sulla spiaggia ci sono tanti ragazzi che propongono e contrattano fino allo sfinimento ogni genere di escursioni, quindi nel dedalo di proposte alla fine si è tentati ad affidarsi al tour operator, ma vi assicuro che questa volta che ho girato il Kenya con Katanzaro mi è sembrato quasi di essere in un altro paese, sicuramente più vero dei soliti itinerari preconfezionati per i turisti. Katanzaro organizza anche trasporti da Mombasa e può aiutarvi a cercare una casa in affitto se non volete andare in albergo.
Per rassicurarvi vi dico che Katanzaro lavora anche insieme ad un'associazione ONLUS che si chiama “Pole pole Italia” che si occupa di assistenza sanitaria nei villaggi vicino a Malindi verso l’interno.
Sul sito internet dell’associazione trovate anche le descrizioni dettagliate delle escursioni che propongono e il riferimento telefonico di Katanzaro.
Ciao e buon viaggio!!!
Ange

[ Autore: Ange ] Pubblicato: 25/09/2009 Letto: 22506 volte