Torino 2006

Torino, Piemonte

Il 2006 si apre per l’Italia con uno degli eventi più attesi dell’anno a livello mondiale, le Olimpiadi invernali, che vedono protagonista della manifestazione, in quanto ospite dei giochi, la città di Torino. Le Olimpiadi hanno una tradizione antichissima che risale alla Grecia del 776 a.C, ripresa successivamente ad Atene nel 1896 per volontà del Movimento Olimpico Moderno. Gradualmente agli sport protagonisti della manifestazione vennero aggiunte discipline sportive invernali, finché vennero organizzate nel 1924 a Chamonix le prime Olimpiadi invernali che si svolgono ogni quattro anni , a due anni di distanza dalle Olimpiadi estive.
I giochi olimpici sono indissolubilmente legati ad una serie di valori di cui si fanno portavoce e che si riferiscono allo spirito di uguaglianza, di solidarietà, al rispetto reciproco, alla lealtà nel gioco e nella vita. La filosofia olimpica fa da ponte fra tradizione e modernità, tra passato e futuro, lì dove i valori di cui si fa portavoce si attualizzano e si calano nella realtà delle epoche storiche in cui si tramandano. Questo dinamismo della filosofia olimpica è evidente nella manifesta intenzione dei promotori dei giochi di voler accogliere nuove proposte e soluzioni come quello di ammettere nuove discipline sportive e persino nei suoi simboli, il cui esempio più recente è quello della torcia olimpica, che quest’anno ha preso forme futuristiche, disegnata e prodotta da Pininfarina, espressione della volontà di aprirsi al futuro.

La città di Torino accoglie la manifestazione con lo stesso spirito.
Il simbolo di Torino 2006 ha sullo sfondo la Mole Antonelliana stilizzata, la cui immagine è composta di cristalli che evocano allo stesso tempo la cima innevata del Sestriere su cui si svolgeranno le gare di sci alpino, con i suoi 120 chilometri di piste da discesa. Il Super-G maschile, la Discesa Libera e la Discesa Libera combinata si svolgeranno sulla pista Kandahar Banchetta, presso l’impianto di Sestriere Borgata; l’impianto di Sestriere Colle vedrà protagonisti lo Slalom Gigante sulla pista Sises e gli Slalom sulla pista A.Agnelli. Nei tre impianti di Cesana torinese avranno luogo le gare di Biathlon, Bob, Slittino, Skeleton e le altre competizioni di sci alpino; a Progelato si terranno le gare di Salto dal Trampolino, Sci di Fondo, Combinata Nordica; a Bardonecchia lo Snowboard; a Pinerolo il Curling e a Sauze d’Oulx il Freestyle. Per quanto riguarda l’Hockey su ghiaccio, il Pattinaggio di Figura, lo Short Trac e il Pattinaggio di velocità avranno luogo all’interno del Distretto Olimpico, un complesso di impianti sportivi situati dentro la città di Torino. La manifestazione sarà inaugurata il 10 febbraio 2006 con la Cerimonia di Apertura che si terrà allo Stadio Olimpico di Torino e si chiuderà il 26 febbraio con la Cerimonia di Chiusura.

I giochi Olimpici 2006 sono anche l’occasione per andare alla scoperta degli svariati volti di Torino. Una città con una storia che affonda le sue radici lontano nel tempo, all’epoca di Annibale, da cui il piccolo villaggio Taurasia viene distrutto. Giulio Cesare gli conferisce una struttura urbana, fondando l’Augusta Taurinorum, di cui alcune tracce rimangono ancora oggi a ricordo del suo passato di urbe romana. Intorno al cinquecento diventa Ducato del Regno longobardo e acquista la sua autonomia sotto il Regno dei Franchi. Intorno l’anno mille è sotto l’influenza della Chiesa, ma nel frattempo la borghesia acquista sempre maggiore potere con il commercio, l’usura e le attività bancarie, fino ad ottenere l’autonomia dal potere dei vescovi, autonomia che mantiene fino all’arrivo dei Savoia, da cui viene innalzata a capitale del proprio Regno. Durante gli anni del Regno sabaudo, Torino affronta diversi interventi urbanistici ad opera di grandi architetti che contribuiscono a creare la Torino dei nostri giorni. Nel 1861 Vittorio Emanuele diventa Primo Re d’Italia e Torino Capitale del Regno. Pian piano la città sviluppa il settore industriale e con la nascita della Fiat diventa protagonista del panorama industriale italiano, ruolo che mantiene fino ai nostri giorni, attraverso le due guerre mondiali durante cui la produzione automobilistica si converte in produzione bellica.

Oggi Torino si volge al futuro con spirito rinnovato, allargando il suo sguardo su un orizzonte più variegato, che guarda non solo alle sue origini industriali, ma potenzia e sviluppa il settore terziario, recupera e valorizza anche altre tradizioni storiche importanti e significative, quali quella cinematografica e quella enogastronomica, insieme alle sue bellezze architettoniche e artistiche. Ogni anno accanto alle manifestazioni ormai divenute tradizionali si susseguono nuove iniziative all’insegna della cultura, dello sport e del divertimento. Accanto al Salone del Gusto e alla Fiera Internazionale del Libro e Torino Film Festival ormai divenuti eventi classici della città, ci sono nuovi eventi quali Cioccolatò celebrazione del cioccolato in tutte le sue forme; Traffic Torino Free Festival e Torino Settembre dedicati rispettivamente alla musica rock e alla musica classica; ed eventi dedicati all’arte come Artissima, Luci d’Artista, ManifesTo e T1-Torino Triennale Tre Musei. Torino è anche sede del più importante Museo Egizio, dopo quello del Cairo, con i suoi trentamila reperti tra cui la statua di Ramses II. Per gli amanti dello Sport un evento da non perdere è la maratona di Torino, manifestazione nata nel 1991 e divenuta ormai di rilievo internazionale. Torino ha anche una forte passione per gli sport su ghiaccio, quali Hockey, Short track e Pattinaggio di Velocità, per non dimenticare in fine la passione per il calcio, sport in cui si distingue ormai da decenni con le due società storiche della Juventus e del Torino e numerosi calciatori che hanno raggiunto traguardi fra i più ambiti.

Torino non è più solamente la città dell’auto, ma una città da visitare, da scoprire, da godere nei suoi molteplici aspetti. Per una visita alla città si può partire da Piazza Castello, da cui si dipanano le vie principali della città, via Po’, via Roma e via Garibaldi, rinomate per lo shopping. Al centro della piazza c’è Palazzo Madama la cui facciata e la scalinata sono di stile barocco, opera dell’architetto Juvarra; intorno la Piazza il Palazzo Reale, imponente costruzione secentesca. Mete classiche da visitare sono la Mole Antonelliana, oggi sede del Museo Nazionale del Cinema; il parco del Valentino, al cui interno si trovano il Borgo Medioevale e il Castello del Valentino; il Lingotto, una volta stabilimento della Fiat, oggi ospita al suo interno l’albergo Le Meridienne, un centro congressi, una galleria commerciale, e alcune sale in cui si svolgono importanti manifestazioni come La Fiera del Libro e Il Salone del Gusto. E poi ancora il Duomo insieme alla Cappella della Sacra Sindone, la Basilica di Superga che domina Torino dalla collina al di là del Po, e a pochi chilometri dalla città La Palazzina da Caccia di Stupinigi. Passeggiando per la città emerge anche la nuova Torino, quelle delle architetture moderne e d’avanguardia che ridisegnano la metropoli accanto alla città barocca. E’ d’obbligo anche un giro nei suoi caffè storici dove importanti personaggi hanno progettato le loro gesta e pensato le loro opere, e dove si possono gustare i dolci tipici della tradizione subalpina.
Oltre la Torino della storia e della cultura c’è anche la Torino degli svaghi e del divertimento, con i suoi locali notturni per chi ama la musica di tendenza, oppure le sue vinerie per chi ama un’atmosfera più soft.
La città di Torino in occasione delle Olimpiadi Invernali si apre al turista offrendo un’esperienza da vivere ricordare e raccontare, fatta di sensazioni ed emozioni uniche e irripetibili.

Risorse utili per Torino 2006


- <a href="http://www.viagginrete-it.it/ricercacitta.asp?citta=Torino">Alloggiare a Torino</a>
- <a href="http://www.viagginrete-it.it/last-minute/citta.asp?citta=Torino">Last Minute Torino</a>
- <a href="http://www.viagginrete-it.it/ricercaperregione.asp?regione=piemonte%20-%20italia&category=hotel">Hotel in Piemonte</a>

Pubblicato: 24/01/2006 Letto: 9154 volte