Turismo d’inverno in Valle d’Aosta.

Valle Aosta

La Valle d’Aosta è una delle regioni italiane protagoniste del turismo invernale. Il territorio della regione è costituito da una ampia valle, attraversata dal lungo corso d’acqua della Dora Baltea e incorniciata da alcune fra le più alte e spettacolari montagne d’Italia, il Monte Bianco al confine con la Francia con i suoi 4810 m. d’altezza, il Gran San Bernardo, il Cervino, il Monte Rosa al confine con la Svizzera e a sud il Gran Paradiso. La regione con le sue valli e i suoi valichi offre uno scenario spettacolare e allo stesso tempo una varietà di proposte che soddisfa diverse tipologie di turismo.
Se il parco del Gran Paradiso in Primavera offre al turista una scenografia piena di vita e di colori da attraversare in lunghe passeggiate tra la natura, d’inverno è palcoscenico per tutti gli sport della neve: dalle piste di sci nordico allo sci alpino, allo slittino, all'eliski, al pattinaggio su ghiaccio e di sera accoglie i suoi ospiti proponendo loro la sua calda ospitalità, fatta di piatti gastronomici tipici valdostani e tanta cordialità.
Fra le zone maggiormente frequentate della Valle d’Aosta in inverno c’è poi l’area intorno alla città d’Aosta con la località di Pila, ideale per le famiglie e per chi vuole lasciarsi dietro le spalle la frenesia della città, compresa la propria auto. Infatti Pila sembra un mondo ideale per poter vivere a pieno la montagna con un panorama circostante fatto di boschi e bianchi pendii, a soli 20 minuti di telecabina dalla città di Aosta, città ricca di storia e di arte, e con la possibilità di raggiungere il proprio albergo con gli scii ai piedi, evitando lunghe e faticose camminate con il peso sulle spalle.
Pila è ideale per tutta la famiglia, perché offre diverse possibilità e diversi gradi di difficoltà con le sue numerose piste, accontentando gli sciatori di ogni età e di ogni gusto. Le piste del comprensorio hanno uno sviluppo di 70 chilometri, offrendo la possibilità di praticare lo sci classico ma anche le più contemporanee tecniche del Carving e il Telemark, per non dimenticare gli amanti dello snowboard per cui è stato creato lo Snowpark, con 150 maestri specializzati in ogni disciplina.
Pila vanta impianti di risalita di modernissima concezione e un efficiente sistema di innevamento programmato. E poi una volta finita la giornata la località offre caratteristici ristoranti e localini accoglienti dove è possibile gustare piatti buoni e genuini.
Salendo più a nord si incontra una delle zone più rinomate e ambite della valle d’Aosta, la località di Breuil-Cervinia nel comune di Valtournenche. Sullo sfondo si staglia il maestoso profilo del Monte Cervino a sovrastare le vette e i ghiacciai che incorniciano la valle. Il monte Cervino con i suoi 4478 metri di altezza e con la sua figura a forma di piramide è stata una delle sfide più emozionanti e una delle mete più ambite dell’Alpinismo, scalato per la prima volta dopo vari tentativi nel 1865 dal versante svizzero. Le zone Breuil-Cervinia e Valtournenche sono collegate con Zermatt, località sciistica svizzera, insieme alla quale costituiscono un comprensorio sciistico di circa 200 km di piste che danno la possibilità di raggiungere quote elevatissime, come la pista di Ventina che da 3489 metri del Plateau Rosa scende fino a Cervinia (e su cui si scia tutto l'anno) e quella del Piccolo Cervino che da 3883 metri scende fino a Zermatt.
Ci sono piste per tutte le difficoltà e sempre praticabili grazie ai sistemi di innevamento artificiale.
Inoltre viene offerta una vastissima gamma di scelta di sport invernali che vanno dallo sci da fondo allo sci da discesa, dallo sci alpino alle escursioni con racchette da neve, dallo snowboard all’helisky, oppure airboard, kite sailing e altro ancora, senza dimenticare la possibilità di fare una bella nuotata in una delle piscine coperte riscaldate.
Inoltre Cervinia è anche mondanità con i suoi alberghi di alta qualità, i suoi ottimi ristoranti e un vasto numero di locali per il divertimento serale. Cervinia deve la sua fama ai temerari dell’alpinismo del XIX secolo, che sfidarono per primi il Monte Cervino tentandone la scalata. Gli alpinisti tornavano raccontando di posti meravigliosi, viste mozzafiato e panorami da sogno e in questo modo destarono l’interesse di coloro che all’epoca potevano viaggiare, un turismo d’elite che si sviluppò nel XX secolo e in particolar modo negli anni ’80 e ’90, per arrivare fino ai nostri giorni.
Nominando il parco del Gran Paradiso e le Zone turistiche di Pila e di Breuil-Cervinia non possiamo però dimenticare che la Valle d’Aosta conta ben 28 stazioni di sport invernali dotati dei più moderni impianti di risalita e di strutture sportive per tutte le esigenze e i gusti, località turistiche quali Gressoney La-Trinité e Gressoney St.-Jean sotto il Monte Rosa dove si trova il rifugio più alto d’Europa, la capanna Regina Margherita e località sciistiche quali La Thuile, posta in una conca a pochi chilometri dal valico del Piccolo San Bernardo e più a nord Courmayer.

Pubblicato: 06/01/2007 Letto: 20227 volte