La pittura rinascimentale del Perugino.

Umbria

Mostra e opere del famoso artista Umbro. Il 28 Febbraio 2004 si inaugura uno degli eventi più importanti nel panorama artistico e culturale della città di Perugia e che coinvolge anche altre cittadine umbre. La manifestazione con il titolo Perugino, il divin pittore si pone come obiettivo non solo di illustrare le molteplici opere artistiche del Perugino, ma anche di puntare l'attenzione su altri aspetti culturali significativi dell'epoca, attraverso mostre, pubblicazioni scientifiche e visite guidate.

La manifestazione passerà dalle opere raccolte e esposte nella Galleria Nazionale dell'Umbria attravero i diversi modi in cui l'opera del pittore è stata recepita nei secoli successivi, nell'esposizione La Fortuna e il Mito allestita nel Centro Espositivo della Rocca Paolina.Altri eventi connessi sono la mostra della miniatura umbra del Rinascimento realizzata nel Monastero di S.Pietro, l'esposizione di opere allestita a Palazzo della Corgna a Città della Pieve il cui tema è la graduale trasformazione della rappresentazione del paesaggio nelle opere del pittore ; la mostra di ceramica umbra al tempo del Perugino nel Museo Regionale della Ceramica di Deruta; la mostra Perugino pittore devozionale allestita a Corciano che attraverso alcuni esempi dell'artista ha l'obiettivo di porre in evidenza il successo incontrato dall'iconografia nella provincia perugina e in fine una mostra dal titolo Il vino, l'olio, la terra. Dal territorio alla tavola nell'età del Perugino a Palazzo Graziani-Baglioni dalla Fondazione Lungarotti a Torgiano. Vale poi la pena di ammirare le opere del Perugino realizzate nel Nobile Collegio del Cambio a Perugia ripercorrendo l'interessante itinerario proposto Eroi, saggi, profeti e sibille: l'impresa decorativa del Collegio del Cambio.

Nato a Città della Pieve nel 1450, Pietro Vannucci detto il Perugino fu uno dei maggiori artisti della pittura rinascimentale. Le sue prime esperienze artistiche lasciano numerose tracce della sua abilità di pittore nel panorama culturale umbro come gli affreschi che si trovano nella chiesa di Cerqueto (vicino Perugia), o l'affresco staccato in cui il maestro ha dipinto il Padre Eterno con i santi Rocco e romano e le cosiddette tavolette di San Bernardino che sono esposte nella Galleria Nazionale dell'Umbria. Tra il 1481 e il 1483 il Perugino su commissione di Papa Sisto IV partecipa alla realizzazione della Cappella Sistina che gli porta un gran numero di consensi e di conseguenza una gran numero di committenze. L'artista apre una bottega a Perugia e un'altra a Firenze, la città in cui aveva compiuto la sua formazione e dove realizza molte opere significative (sparse oggi in diversi musei del mondo). A Perugia realizza opere quali la Pala dei Decemviri, il polittico per il monastero benedettino di San Pietro, le decorazioni della Sala delle Udienze dell'Arte dei Cambiatori di valuta e la pala che raffigura Lo sposalizio della Vergine. Il suo genio artistico rimane comunque testimoniato nelle numerose opere realizzate nelle varie cittadine umbre : Foligno, Spello,Trevi, Montefalco, Fontignano, S.Maria degli Angeli, Bettona, Corciano, Città della Pieve, Panicale.
La manifestazione si inaugura il 28 febbraio e si conclude il 18 luglio 2004.

Pubblicato: 23/02/2004 Letto: 8524 volte